Uguaglianza di genere: le istituzioni scolastiche hanno un ruolo essenziale

Greta Maggi

L’uguaglianza di genere è un tema molto rilevante e discusso del nostro secolo. Università e istituzioni superiori di tutto il mondo dedicano progressivamente spazio alla discussione tra studenti e docenti riguardo questa tematica. Data la considerevole importanza, è infatti inclusa tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Università di tutto il mondo si stanno mobilitando per portare a termine le proposte sancite nella “United Nations Agenda 2030” e i relazionati “Sustainable Development Goals (SDGs)”. L’8 Marzo, in occasione della giornata internazionale della donna, è stato pubblicato un report riguardante proprio questo argomento, a cura della IAU (International Asssociation of Universities) e dell’Università di Bologna, istituto leader nel punto 5: “Gender Equality”.

Il focus della ricerca è di grande interesse per le ambizioni che descrive e propone: il rapporto tra il raggiungimento dell’equità di genere ed empowerment femminile e il ruolo delle istituzioni scolastiche.

Uguaglianza di genere: il punto 5 degli obiettivi dell'ONU
I 17 obiettivi di sviluppo sostenibile

La vision e la mission del progetto 

Come anticipato, il progetto è condiviso da molte Università di tutto il mondo. Insieme, e ovviamente mosse dallo stesso principio, contribuiscono allo sviluppo e al consolidamento del rispetto dei diritti fondamentali di ogni essere umano. Nel report reso recentemente pubblico è posta particolare attenzione alle istituzioni scolastiche, indicandole non solo come luoghi in cui creare competenze, ma anche di sensibilizzazione riguardo tematiche di genere

È necessario, ora più che mai, iniziare a scuola a garantire che qualsiasi voce abbia lo stesso peso. Che qualsiasi idea abbia lo stesso diritto di essere ascoltata. IAU e le Università incluse rimarcano infatti il ruolo del rispetto verso prospettive diverse, senza distinzioni di genere. L’attenzione posta a questi concetti nelle scuole formerà individui con un senso di responsabilità sociale e cooperazione per un futuro più sostenibile. 

IAU: il cambiamento parte dalla base

IAU sottolinea inoltre l’importanza di un’azione istantanea e concreta. Aumentando la capacità di agire e sottolineando il ruolo dell’educazione nell’impatto sociale, si riusciranno a raggiungere gli obiettivi preposti.

L’intento dell’associazione è infatti di analizzare diversi dati al fine di promuovere la creazione di strutture a sostegno dell’uguaglianza di genere, per contrastare le distorsioni di genere nella valutazione e nell’assunzione, per migliorare le prospettive di genere nei processi di ricerca e nell’insegnamento, nonché monitorare le discriminazioni ancora esistenti.

Serve un approccio diverso, innovatore, per raggiungere i propositi 2030. Per questo motivo, le scuole ed Università di tutto il mondo hanno un ruolo prezioso e dovrebbero quindi essere sulla stessa linea d’onda.

Uguaglianza di genere e le iniziative dell’Università di Bologna 

L’Ateneo bolognese è in prima linea tra coloro che danno voce ai principi di uguaglianza di genere. Altresì, tali fondamenti dovrebbero essere integrati in ogni settore, sia accademico che lavorativo.

Il sapere nasce dalla scuola. Proprio la scuola, la prima istituzione con cui la vita di ogni persona si interfaccia, dovrebbe instaurare consapevolezza e volontà di azione.

Tra i vari progetti presentati dell’Università di Bologna che hanno incluso donne e percezioni di genere vi sono:

  • Attuazione di corsi dedicati in particolare modo al genere sottorappresentato per dare spazio a visibilità di genere e capacità di leadership;
  • Creazione sia all’interno che all’esterno degli istituiti di campagne per sottolineare i contributi delle donne alla ricerca. Questo sarà portato a termine tramite workshop riguardo contributo e suggestioni per migliore integrazione vita-lavoro benessere;
  • Integrazione delle donne alle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica) e valorizzazione delle discipline umanistiche.

Qualche passo in avanti per un futuro più inclusivo. Come affermato in precedenza, è necessario ripartire e ricostruire dalla base. Per fare ciò, come si evince dalle iniziative messe in atto dall’Università di Bologna, serve affermare il ruolo della parità di genere all’interno della collettività, sottolineando i vantaggi che esso genera. Una società più rappresentativa dà vita a una società più efficiente. Pertanto, garantire una giusta preparazione, che sia eguale per donne e uomini, creerà un valore aggiunto, oltre che essere uno specchio della società in cui viviamo. 

Parlare del futuro, significa, quindi, parlare del presente. Le azioni di oggi fondano il cambiamento di domani. E per ottenere successo c’è assoluto bisogno di investimento, sviluppo e competenze. 

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