Un ospedale a Fiera e la campagna Ferragnez

Manlio Adone Pistolesi

Un ospedale da campo a Fieramilanocity. Così la sanità lombarda prova a rispondere alla richiesta crescente di posti in terapia intensiva. Da un numero iniziale di circa 740 posti letto per la terapia intensiva la Regione ne ha già ricavati 200 in più, facendo spazio tra corridoi e sale operatorie. L’assessore al Welfare Giulio Gallera e il Governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana hanno sottoposto il progetto al Governo. L’augurio è quello di imitare la costruzione in tempi brevissimi, dieci giorni, del nosocomio di Wuhan. Ma motivi tecnici ed economici rischiano di vanificare tutto.

Il progetto del nuovo ospedale

A fronte dei numeri sempre montanti, dal 9 marzo Gallera e Fontana portano avanti un dialogo in merito al progetto per la rifunzionalizzazione di un vecchio padiglione sito a Fieramilanocity. Infatti nell’ex polo cittadino degli eventi fieristici milanesi oggi rimangono quattro dei ventisei padiglioni originari. In un primo progetto uno dei vecchi stand, secondo le idee di Gallera e Fontana, avrebbe dovuto ospitare 600 posti per la terapia intensiva. Si prevedeva l’installazione di venti prefabbricati, ognuno provvisto di 30 posti. Mentre la Fiera avrebbe garantito i prefabbricati, il Governo avrebbe dovuto provvedere alle attrezzature e al personale sanitario.

Un secondo progetto viene avanzato lo scorso venerdì. Non più un ex padiglione, ma i padiglioni 1 e 2 con una superficie di 22 mila metri quadrati. Inoltre non si sarebbero più disposti dei prefabbricati, ma si sarebbero realizzati dei veri e propri ospedali da campo con delle strutture separate. 

Wuhan è riuscita a costruire un ospedale in dieci giorni, noi non possiamo essere da meno — afferma Fontana

Per rispondere alla situazione in cui versa la sanità lombarda, le risorse da raccogliere sono molte:

Assumendo come necessari un medico ogni 8 pazienti e un infermiere ogni 3 pazienti, con guardia attiva, sono necessari 450/500 medici intensivisti e 1200/1300 infermieri

Ma nella giornata di venerdì il Governatore riferisce che:

La Protezione civile nazionale non è in condizione di fornirci né il personale medico infermieristico né i letti di terapia intensiva e la strumentazione necessaria per allestire i padiglioni — ma sabato aggiunge — Però non abbandoniamo l’ipotesi

Infatti Fontana ha nominato Guido Bertolaso come consigliere personale. Inoltre l’ha incaricato di sovrintendere al progetto per il nuovo ospedale proprio a Fieramilanocity. Le risorse umane da reperire sono enormi: 400 medici e 800 infermieri. Intanto il Governatore ha lanciato una call internazionale per il materiale medico necessario.

La donazione dei Ferragnez per il San Raffaele

Qualche giorno fa Chiara Ferragni e Fedez hanno lanciato una campagna fondi per realizzare un nuovo reparto di terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele. In poco tempo la campagna ha raccolto quasi 4 milioni di euro in donazioni. La costruzione della tensostruttura, che ospiterà i futuri pazienti affetti da COVID-19, procede senza soste:

Voi avete generosamente donato e i lavori sono immediatamente partiti

Così sigla Roberto Burioni, medico e professore ordinario all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

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