UniGe, aperto il bando per le borse di studio

Emanuele Psemas

Da lunedì 4 Luglio e fino al 31 Agosto gli studenti dell’Università di Genova o di istituzione AFAM hanno la possibilità di richiedere una borsa di studio erogata dalla regione attraverso Aliseo. Questa possibilità è dedicata agli studenti “meritevoli e privi di mezzi“. Per poter richiedere le borse di studio il bando prevede sia un requisito di merito (basato sul numero di crediti ottenuti a seconda del proprio anno di studio) sia un requisito di reddito (con un limite ISEE di 24.335 euro e un limite ISPE di 52.902 euro).

Cosa garantiscono le borse di studio

Ai fortunati vincitori del bando di concorso sarà fornita una borsa di studio economica e in servizi. È previsto inoltre l’esonero dalla tassa regionale e dalle tasse universitarie. Il valore di ogni borsa di studio parte da un minimo di 2.482 euro (500 in più rispetto alla precedente annata) fino ad arrivare ad un massimo di 6.158 euro (ben 900 in più rispetto allo scorso anno), tutte distribuite in base al reddito dello studente e alla città in cui risiede. Sono inoltre previsti determinati incentivi a studentesse partecipanti a corsi in materie scientifiche S.T.E.M. e a studenti con disabilità o che partecipano contemporaneamente a più corsi di studio.

Arrivano anche buone notizie per quanto riguarda la questione alloggi. I posti disponibili infatti sono tornati ad essere quelli precedenti alla pandemia, 754. Altri 250 posti letto inoltre sono disponibili a pagamento per tutti gli studenti che non rientrano nei criteri del bando. Il progetto di Aliseo è quello di arrivare in tutta la regione ad avere un totale di 1.496 posti letto.

Le prime parole dell’assessore Cavo

L’assessore all’istruzione e all’Università Ilaria Cavo ha voluto commentare la disponibilità delle nuove borse di studio. Ha voluto ricordare come lo scorso anno siano state aiutate più di 3.000 persone e ha sottolineato il desiderio di mantenere questo numero. Per l’assessore è inoltre fondamentale garantire a tutti i ragazzi pari opportunità e il diritto allo studio.

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