UniPd: la ricerca al centro dei nuovi percorsi formativi

Sofia Gigliotti

L’Università di Padova si presenta come l’Ateneo in Italia con il maggior numero di finanziamenti ottenuti nell’ambito del programma a sostegno della ricerca. In quest’ottica di sviluppo UniPd ha deciso di promuovere 25 Corsi di Dottorato che coprono tutti i settori scientifici, per favorire la ricerca di frontiera e migliorare il settore accademico in vista delle nuove sfide dei nostri tempi.

UniPd e la ricerca

L’Università di Padova dal 2007 ha ottenuto un finanziamento dall’European Research Council (ERC) per 50 progetti di ricerca.

Questi progetti hanno coinvolto ricercatrici e ricercatori di diversi dipartimenti. Infatti, si va dal Dipartimento di Scienze chimiche a quello di Psicologia, dal Dipartimento di Beni Culturali a quello di Geoscienze. Ciò che rende l’Ateneo fiero delle sue ricerche è che queste rientrano in tutti e tre gli ambiti finanziati dal bando ERC; ovvero Physical Sciences and Engineering, Life Sciences e Social Sciences and Humanities. Quindi l’interdisciplinarità è fondamentale.

Il bando ERC Starting Grants dell’Unione Europea coinvolge ricercatori e ricercatrici di tutta Europa, per scommettere sui loro progetti, quanto mai importanti in questi anni in cui la ricerca è risultata fondamentale per la vita di tutti i giorni. Vengono messi a disposizione 1,5 milioni di euro che finanziano le future possibili scoperte in vari ambiti di studio.

Quest’anno tre ricercatrici e un ricercatore che hanno scelto UniPd come Host Institution hanno vinto il prestigioso premio.

Nuovi percorsi formativi: UNIPhD

UNIPhD è un nuovo programma internazionale, intersettoriale, interdisciplinare e innovativo che punta sulla ricerca.

È rivolto a ricercatori e ricercatrici nella fase iniziale della loro carriera e di maggior talento provenienti da tutto il mondo. Si tratta di 25 Corsi di Dottorato che promuovono lo sviluppo di nuove linee guida per la formazione della prossima generazione verso una ricerca di frontiera.

L’Ateneo collabora con degli istituti di ricerca di eccellenza quali il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN); ma anche istituti regionali di ricerca medica (Istituto Veneto di Medicina Molecolare, Istituto Oncologico Veneto) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

I candidati e le candidate sceglieranno 1 tema tra i 50 offerti, infatti sono messi a disposizione 50 posizioni di dottorato della lunghezza di 36 mesi in tutti i campi scientifici.

I requisiti sono mobilità, non aver risieduto o aver svolto l’attività principale in Italia dall’9 marzo 2019 all’8 marzo 2022; titoli, essere in possesso di una Laurea Specialistica/Magistrale o di un altro titolo accademico riconosciuto che sia equivalente e che garantisca l’accesso al Dottorato di Ricerca nel paese in cui è stato rilasciato; Early Stage, non aver già conseguito un dottorato e si deve essere nei primi 4 anni di attività di ricerca.

La scadenza di presentazione della domanda è l’8 marzo 2022 entro e non oltre le ore 13.00 (ora italiana).

La domanda deve essere inviata utilizzando le istruzioni contenute nella “Guida per i candidati”; completa di tutta la documentazione richiesta; scritta in inglese; leggibile, accessibile e stampabile.

Chi sarà selezionato verrà iscritto ai Corsi di Dottorato UNIPhD che partiranno nell’Anno Accademico 2022/2023. I corsi avranno inizio il 1 ottobre 2022.

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