Unito: elezioni rimandate di una settimana

Sofia Gigliotti

Questo articolo è in collaborazione con Chiara Varricchio

22 marzo: tutte le liste hanno terminato il periodo di campagna elettorale sfrenata per conquistare gli studenti di Unito. Il loro compito è spingerli a votare online nei giorni 23-24-25 marzo per la propria lista. La mattina del 22 tutto funziona, tutti sono pronti per esprimere il proprio voto.

Ma nel tardo pomeriggio arriva un’email dal Rettore: “Le elezioni sono state rimandate alla settimana successiva a causa di un problema tecnico“. Tale complicazione non garantisce l’arrivo delle credenziali per l’accesso all’e-voting entro la mattina del 23 a tutti gli studenti. Quest’anno le votazioni sarebbero dovute essere ancora più facili, vista la procedura online. Infatti ci si aspettava una maggiore affluenza alle urne poiché l’espressione della preferenza sarebbe stata accessibile anche agli studenti fuori sede.

Gli studenti ovviamente si lamentano e questo ritardo di certo non migliora le cose, in quanto già l’affluenza registrata alle scorse elezioni è fin sempre stata scarsa. Lo sforzo fatto soprattutto negli ultimi giorni dai rappresentanti delle liste per convincere gli studenti a votare viene vanificato con una email.

Unito: il parere di alcune liste

Abbiamo intervistato i candidati di due liste elettorali che quest’anno si sono proposte per rappresentare gli studenti di Unito.

L’Università ha bisogno delle elezioni dei rappresentanti. Non sono solo un momento necessario per il rinnovo degli organi, ma l’occasione per la comunità studentesca tutta di incontrarsi e confrontarsi sul luogo che vive. Certi di questa importanza, in queste settimane abbiamo fatto di tutto per il fiorire di un dibattito coinvolgente, serio e concreto in tutte le sedi possibili, con responsabilità appassionata. Lo stesso ci aspettiamo dall’Ateneo. Il rinvio delle elezioni, specialmente con così poco preavviso, è un fatto grave e inaccettabile. Chiediamo chiarezza rispetto alle dinamiche che hanno portato a una misura tanto drastica. Ci aspettiamo una rinnovata e aumentata disponibilità al favorire la partecipazione al voto.
Per quanto ci riguarda, vogliamo continuare a esserci: abbiamo ancora sette giorni per incontrare e dialogare, per raccontare il nostro programma e per sentire i bisogni delle studentesse e degli studenti
“; questo afferma una rappresentante di Obiettivo Studenti.

Inoltre, anche alcuni rappresentati di Studenti Indipendenti hanno voluto esprimere il loro disappunto. Per stessa loro ammissione, “il posticipo delle elezioni non sia unicamente un problema tecnico ma che rappresenti una profonda concezione banalizzata della rappresentanza da parte dell’amministrazione, concezione sorta anche in altre occasioni. Era il momento di votare le persone che rappresenteranno noi studenti; non è una lezione su webex che si può rimandare: il sistema avrebbe dovuto essere perfetto per martedì“, sono state le parole dei rappresentanti.

Lascia un commento