Università Bicocca: tamponi rapidi gratuiti

Veronica Toppi

L’Università non si ferma” è uno degli slogan più in auge dall’inizio della pandemia ad oggi. Spesso e volentieri, tuttavia, si è rivelata una promessa aleatoria o sintomo di un vago e lontano tentativo di perseveranza. Laddove le incertezze dilagano, l’Università Bicocca di Milano offre un aiuto concreto per rivivere con più serenità gli spazi dell’Ateneo.

A partire da questa settimana, l’Università Bicocca offre tamponi rapidi gratis a personale, docenti, ricercatori, assegnisti e dottorandi. Il servizio sarà offerto anche a tutti gli studenti che svolgono attività formative in Ateneo o dimorano nelle residenze universitarie. Tutti coloro, dunque, che lavorano negli spazi dell’Università possono richiedere un tampone rapido se venuti a contatto con positivi o in caso di sintomi sospetti.

Qualora i test rapidi nasofaringei risultassero positivi, verrà richiesta la conferma dell’esito con il tampone molecolare. Gli esami verranno svolti all’interno del campus, presso il presidio sanitario di Milano-Bicocca, (edificio U17, piazzetta Difesa per le donne). Il professor Michele Riva, medico competente dell’Ateneo, sarà poi addetto a valutare le richieste per sottoporsi al test ed eventualmente attivare il tampone molecolare presso l’Ospedale San Gerardo di Monza.

Le parole della Rettrice dell’Università Bicocca

Gli obiettivi primari? Contenere il contagio da COVID-19 e alleggerire la pressione sul sistema locale sanitario. Giovanna Iannantuoni, Rettrice dell’Università Bicocca di Milano ha dichiarato:

Dall’inizio dell’emergenza l’Ateneo ha messo al primo posto la tutela della salute. L’Università non si è mai fermata e lo ha fatto con il massimo rispetto delle regole, delle norme e, soprattutto, delle persone. Già a maggio Bicocca ha reso disponibile, su base volontaria, la possibilità di effettuare test sierologici. A conferma del senso di responsabilità che l’università nutre verso la comunità, oggi diamo il via a questa iniziativa che ci auguriamo possa contribuire ad alleviare la pressione sul sistema sanitario, fortemente provato dalla diffusione del contagio delle ultime settimane.

Un senso di responsabilità individuale muove le premesse per un rispetto massimo delle norme, regole, ma soprattutto delle persone. In un clima così teso affidarsi al buon senso civico è comunque un buon inizio. Le parole della Rettrice sono riconoscenti verso l’Università Bicocca e rappresentano un appello alla speranza, alla tenacia e all’aiuto comunitario, che possano essere strumenti concreti di solidarietà.

Lascia un commento