La Sapienza: cosa cambia dal 26 aprile

Maria Laura Campolo

Dal 26 aprile l’Italia si colora finalmente di giallo (almeno la maggioranza delle regioni). Le novità all’orizzonte sembrano auspicare un ritorno alla tanto desiderata “normalità”. Il settore scolastico sembra uscire dall’impasse che lo ha paralizzato da quasi un anno. Vediamo cosa succederà nella più grande Università d’Europa, La Sapienza, che proprio qualche giorno fa ha spento le candeline. Ben 718!

Le parole della Magnifica Rettrice

Nella diretta Instagram tenuta dall’organizzazione studentesca SapienzaInMovimento la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni ha chiarito alcuni punti. La Rettrice ha sottolineato che le attività riprenderanno prioritariamente in presenza, garantendo la modalità a distanza per casi specifici. Questo vale sia per gli esami che per le sedute di laurea. La Commissione didattica si riunirà nuovamente per dare informazioni più precise. Tra le novità, continuerà a vigere il sistema di prenotazione in aula con modifiche che favoriranno la massima capienza in aula.

Diventa un dovere”, come ha affermato,quello di far tornare gli studenti e le studentesse in presenza”. La rettrice ha colto l’occasione per rivolgere un invito alla comunità universitaria affinché questa possa tornare a vivere pienamente gli spazi universitari nel rispetto delle regole. Ha fatto notare l’impegno della Sapienza per riaprire le sue porte dal 7 aprile e a riattivare il punto tamponi.

Nella consapevolezza degli effetti negativi portati dalla pandemia, ha annunciato un rafforzamento del Counseling per renderlo ancor di più efficiente.

La domanda sul futuro universitario è cruciale: cosa succederà a settembre? “Dare oggi una previsione per settembre è complicato” ha affermato la Rettrice. Continua:Ma l’auspicio non può che essere quello di tornare a vivere gli spazi universitari”. D’altronde la comunità Sapienza si nutre di socialità e condivisione senza le quali non sarebbe tale. Se l’emergenza sanitaria dovesse continuare, verrà garantita eventualmente la modalità online. La Rettrice ha evidenziato il ruolo essenziale di un’efficiente campagna vaccinale e di comportamenti individuali responsabili per un cambio di rotta. Quindi un ritorno alla normalità.

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