L’Università di Padova stanzia 13 milioni per il diritto allo studio

Elisabetta Murina

L’ Università di Padova stanzia 13 milioni di euro per garantire a tutti i suoi studenti il diritto allo studio. La cifra verrà usata per pagare sim dati, costo del trasporto (per chi ha un ISEE fino a 50 mila euro) e per coprire fino al 60% l’acquisto di PC portatili. E non solo: una parte della somma servirà anche per modernizzare le aule e aiutare gli universitari fuori sede nel pagamento dell’affitto. Considerando anche questi ultimi aspetti, i fondi arriveranno a raggiungere addirittura un totale di 16,5 milioni di euro. 

L’importanza della connessione

In questo periodo in cui la didattica a distanza ha improvvisamente sostituito le lezioni in aula, la connessione internet è diventata essenziale per ogni studente. Senza una buona rete wi-fi diventa quasi impossibile rimanere al passo con le lezioni. Ecco perché una parte dei fondi avrà lo scopo di garantire una migliore qualità della connessione. Come? La soluzione è una scheda sim con 60 giga mensili per tutti gli studenti in corso e anche al primo anno fuori corso. 

Il Rettore dell’Università di Padova: «Investiamo sui giovani, il futuro di questo Paese»

Rosario Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova, ha spiegato, come riportato da diverse testate giornalistiche, che l’obiettivo principale dello stanziamento è andare incontro alle difficoltà che gli studenti possono avere. La modalità, spiega il Rettore, è «con una serie di misure di diversa tipologia, in grado di intercettare le reali esigenze di chi frequenta l’ateneo». E ha poi aggiunto «Mettiamo a disposizione le nostre risorse patrimoniali per investire sui giovani, il futuro di questo Paese». 

In questo periodo di emergenza sanitaria, una delle grandi preoccupazioni del Rettore è che qualche studente decida di non iscriversi all’Università a causa di difficoltà economiche o logistiche. Sarebbe disastroso. E non solo per questo ateneo, ma per tutte le Università del nostro Paese.

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